Configura la tua BI Configura B-AI Semplice sui tuoi dati Completa i 2 step del configuratore per indicarci come sono strutturati i tuoi dati aziendali. OnBoardingStep 1Step 2Step 3COSA TROVI NELLO STEP 1 In questa sezione trovi tutte le anagrafiche comuni a tutte le analisi.Si tratta delle informazioni di base che utilizzeremo per costruire le dashboard e che rappresentano, a tutti gli effetti, il censimento dei dati che hai a disposizione. I dati sono raggruppati per categorie omogenee, così puoi verificarli in modo semplice e capire subito cosa possiedi e cosa manca.Alcuni campi sono contrassegnati con un asterisco, perché sono obbligatori. Senza questi elementi non sarebbe utile avviare un progetto di Business Intelligence, dato che costituiscono le fondamenta su cui poggiano tutte le analisi. Accanto ad altri campi troverai un punto interrogativo, che ti offre una breve spiegazione su cosa intendiamo con quel dato e a cosa serve nella pratica.1. Anagrafica ClientiNel caso di un operatore 3PL, questa sezione riporta l’anagrafica dei committenti per cui gestisci la merce.Negli altri contesti serve invece per distinguere aziende del gruppo o divisioni interne che utilizzano il magazzino o i servizi logistici. Cliente * Descrizione del cliente Codice esterno del cliente (secondo codice) Nel caso in cui un tuo cliente abbia più divisioni da gestire, ad esempio mercato B2B e mercato B2C. Cliente di fatturazione di appartenenza Località Sigla Provincia ISO Nazione Alpha 22. Anagrafica ArticoliRaccoglie tutte le informazioni di base sui tuoi articoli, cioè i codici prodotto che gestisci a magazzino.Questi dati sono fondamentali per costruire le analisi legate a volumi, rotazioni, classi ABC, saturazione e movimentazioni.Numero SKUIn caso di assenza del codice articolo, è possibile utilizzare le aggregazioni di articolo come, ad esempio, area merceologica o linea prodotto. Codice articolo * Descrizione dell’articolo Codice esterno dell’articolo (secondo codice)Se sei una 3PL, il cliente coincide con il proprietario dell’articolo. Cliente S/N per indicare se l’articolo è soggertto a tracciabilitàUnità di misura utilizzata per la movimentazione, ad esempio cartoni, pezzi, Kg. Unita di misura Interna * Unità di misura adottata dal cliente Classificazione per area merceologicaLa BI accetta anche classificazioni personalizzate, diverse dai valori proposti. Classificazione dell’articolo Peso dell’articolo Volume dell’articoloUtilizzato per valorizzare le movimentazioni se non è presente un valore collegato. Valore unitario dell’articolo in ingressoUtilizzato per valorizzare le movimentazioni se non è presente un valore collegato. Valore unitario dell’articolo in uscita3. Anagrafica Unità di MisuraIndica le unità di misura con cui viene contrassegnata la merce, per esempio “pacco”, “collo”, “pezzo” e altre tipologie utilizzate nei tuoi processi.Queste informazioni permettono alla BI di interpretare correttamente quantità, movimentazioni e confronti tra articoli.Ad esempio cartoni, pezzi, Kg. Unità di misura * Descrizione unità di misura4. Anagrafica MagazzinoIn questa sezione puoi indicare il codice del magazzino o del deposito in cui gestisci la merce, sia che si tratti di stoccaggio sia di attività di cross docking.È un’informazione fondamentale perché permette alla BI di collegare correttamente i movimenti alle diverse sedi operative e di costruire analisi precise su ingressi, uscite e saturazione degli spazi. Codice magazzino * Descrizione magazzinoClassificazione Magazzino (classificazione interna del magazzino, es. surgelati, temperatura controllata, ecc. è possibile utilizzare fino a 3 classificazioni) Classificazione magazzino 1 Classificazione magazzino 2 Classificazione magazzino 35. Costi Gestione MagazzinoQui puoi indicare i costi al metro quadro o al metro cubo legati alla gestione del magazzino.Se il magazzino è di proprietà, puoi inserire un costo di affitto figurativo. Se invece è in affitto, va riportato il costo reale.Puoi includere anche i costi delle utenze, così da ottenere un calcolo completo del costo complessivo di gestione degli spazi logistici. Magazzino Sotto magazzino Data inizio validità Serve per attribuire i costi di asset, utenze e manutenzione, suddividendoli per tipo di merce gestita. Ad esempio, un magazzino del freddo ha un costo diverso da uno a temperatura ambiente. Costo affitto/gg per M2 del magazzino o sotto magazzinoServe per attribuire i costi di asset, utenze e manutenzione, suddividendoli per tipo di merce gestita. Ad esempio, un magazzino del freddo ha un costo diverso da uno a temperatura ambiente. Costo manutenzione/gg per M2 del magazzino o sotto magazzinoServe per attribuire i costi di asset, utenze e manutenzione, suddividendoli per tipo di merce gestita. Ad esempio, un magazzino del freddo ha un costo diverso da uno a temperatura ambiente. Costo utenze/gg per M2 del magazzino o sotto magazzinoServe per attribuire i costi di asset, utenze e manutenzione, suddividendoli per tipo di merce gestita. Ad esempio, un magazzino del freddo ha un costo diverso da uno a temperatura ambiente. Altri costi/gg per M2 del magazzino o sotto magazzinoServe per attribuire i costi di asset, utenze e manutenzione, suddividendoli per tipo di merce gestita. Ad esempio, un magazzino del freddo ha un costo diverso da uno a temperatura ambiente. Costo affitto/gg per M3 del Magazzino o SottomagazzinoServe per attribuire i costi di asset, utenze e manutenzione, suddividendoli per tipo di merce gestita. Ad esempio, un magazzino del freddo ha un costo diverso da uno a temperatura ambiente. Costo manutenzione/gg per M3 del Magazzino o SottomagazzinoServe per attribuire i costi di asset, utenze e manutenzione, suddividendoli per tipo di merce gestita. Ad esempio, un magazzino del freddo ha un costo diverso da uno a temperatura ambiente. Costo utenze/gg per M3 del Magazzino o SottomagazzinoServe per attribuire i costi di asset, utenze e manutenzione, suddividendoli per tipo di merce gestita. Ad esempio, un magazzino del freddo ha un costo diverso da uno a temperatura ambiente. Altri costi/gg per M3 del Magazzino o Sottomagazzino Area del magazzino o del sotto magazzino Volume del magazzino o del sotto magazzino6. Anagrafica Sotto-MagazziniRappresenta le eventuali suddivisioni interne del magazzino, come celle, piani o aree specifiche.Esempi possono essere “Cella 01”, “Cella 02”, “Secondo piano”, “Terzo piano” e così via.Queste informazioni servono per leggere correttamente la distribuzione delle merci e le logiche operative all’interno delle diverse zone del magazzino. Codice sotto magazzinoAd esempio cartoni, pezzi, kg. Unità di misura * Descrizione Descrizione unità di misura7. Mappa di MagazzinoRappresenta la suddivisione fisica del magazzino in aree, scaffali e posizioni.Ogni ubicazione è il riferimento fisico in cui vengono allocate le merci, ed è essenziale per analizzare correttamente saturazione, movimentazioni e distribuzione degli stock all’interno del magazzino.Numero delle posizioni Coordinate Mappa Descrizione magazzinoSotto-Magazzino (classificazione interna del magazzino, es. surgelati, temperatura controllata, ecc. è possibile utilizzare fino a 3 classificazioni) Sotto magazzino 1 Sotto magazzino 2 Sotto magazzino 3 Lato della corsia Corsia Colonna Piano Tipo posizione Indice di comodità della posizione Volume della posizione8. Anagrafica Clienti DestinatariQui puoi indicare i destinatari a cui vengono spedite le merci.Questa informazione permette alla BI di analizzare correttamente volumi, tratte, performance di consegna e tutte le metriche legate alla distribuzione verso i clienti finali.Numero destinatari Cliente destinatario * Località Sigla Provincia ISO Nazione Alpha 2Se presente viene utilizzato per la geoanalisi su mappa cartografica. Longitudine e latitudineLa tua classificazione interna, ad esempio grossista, distributore, privato, ecc. Classificazione del destinatario9. Anagrafica FornitoriRaccoglie l’anagrafica dei fornitori che consegnano la materia prima o altra merce da lavorare.Queste informazioni sono fondamentali per le analisi inbound, perché permettono di leggere correttamente volumi, puntualità, frequenze di consegna e performance dei fornitori nella fase di ingresso merce. Codice fornitore * Descrizione fornitore Località Sigla Provincia ISO Nazione Alpha 2 Classificazione del fornitore10. Anagrafica VettoriRaccoglie i trasportatori a cui affidi il movimento delle merci, sia vettori interni sia esterni.Queste informazioni servono per analizzare performance, tempi di consegna, costi e tutte le metriche legate alla distribuzione. Codice del vettore * Descrizione del vettoreClassificazione vettore (Classificazione interna del vettore, ad esempio corriere, vettore interno, padroncino, ecc.) Classificazione vettore 1 Classificazione vettore 2 Classificazione vettore 311. Anagrafica Agenti di VenditaRaccoglie l’anagrafica dei commerciali che vendono la merce per conto dell’azienda.Queste informazioni sono utili per analizzare il livello di servizio offerto ai clienti attraverso i vari agenti, confrontando performance, puntualità nelle consegne e qualità complessiva del servizio collegato alle loro attività. Codice agente o commerciale Descrizione agente o commercialeArea Manager, Country Manager, … Codice responsabile12. Anagrafica Mansioni OperatoriRaccoglie le diverse attività svolte dagli operatori all’interno del magazzino, come picking, imballaggio e altre mansioni operative.Queste informazioni sono utili per determinare i costi associati a ciascuna mansione, così da attribuire correttamente i costi operativi e analizzare l’efficienza delle varie attività.Esempio: picker, carrellista, ecc. Codice della mansione * Descrizione della mansione Data inizio validità del costo orario * Costo standard orario per la mansione13. Anagrafica OperatoriNumero operatori Codice operatore * Mansione di default svolta Descrizione operatorePrecedenteProssimoCOSA TROVI NELLO STEP 2 In questa sezione vengono richieste le informazioni operative che alimenteranno il data warehouse, la base dati su cui verranno costruite le dashboard.Se nello step precedente hai censito le anagrafiche (la struttura del magazzino, le sue ramificazioni, le mansioni e gli attori coinvolti), qui entri invece nel merito dei dati reali che il sistema utilizzerà per generare le analisi. Le informazioni raccolte in questo step rappresentano il cuore delle dashboard, perché descrivono ciò che accade realmente nei processi logistici, dai movimenti ai volumi alle attività quotidiane.Le anagrafiche servono a dare contesto, mentre questi dati servono a costruire le analisi. Solo insieme permettono alla BI di funzionare in modo corretto e completo. In questa sezione non ci sono campi obbligatori, tutti i campi sono liberi.Abbiamo evidenziato in azzurro i dati minimi necessari per attivare le dashboard. Se non li hai puoi comunque procedere, semplicemente quella dashboard non potrà essere attivata e vedrai invece tutte le altre per cui disponi dei dati necessari.13. Inbound – Ricezione MerciSeleziona i dati che hai a disposizione.I campi evidenziati in azzurro rappresentano i dati minimi necessari per attivare la dashboard dell’Inbound. Se li selezioni tutti, vedrai la dashboard colorarsi, segnale che sarà utilizzabile una volta caricati i dati.Se uno o più di questi elementi mancano, la vista non potrà essere attivata, ma potrai comunque abilitare tutte le altre dashboard per cui hai già i dati necessari.Numero interno che utilizzate per l’ordine Riferimento interno dell’ordine Data dell’ordineÉ possibile indicare anche solo la data Data e ora di ricevimento dell’ordineÉ possibile indicare anche solo la data Data e ora di prevista consegnaÉ possibile indicare anche solo la data Data e ora di consegna effettiva Numero del DDT Data del DDTEsempi: ordini aperti, speculativi, ricorrenti. Tipologia o classificazione dell’ordine(Se sei una 3PL, il cliente corrisponde al committente; negli altri casi si riferisce a un’azienda del gruppo o a una divisione aziendale.) Cliente(dove l’ordine è ricevuto) Magazzino di riferimento dell’ordine Fornitore Vettore che ha effettuato la consegnaÈ possibile suddividere l’ordine in base all’esito del controllo qualità in ingresso, ad esempio quando solo una parte della merce supera la verifica Esito controllo qualità Codice articolo Quantità ordinata Quantità consegnata nell’unità di misura interna Quantità consegnata nell’unità di misura del cliente Valore della merce consegnata o valore unitario della merce consegnata Dashboard Inbound – Ricezione Merci Una vera torre di controllo degli arrivi, che mostra in tempo reale lo stato di avanzamento tra ordinato e ricevuto, i tempi medi di scarico, la produttività per baia e la saturazione degli slot. Ti permette di capire dove si accumulano ritardi, come distribuire meglio risorse e turni e quando conviene attivare il cross-dock per evitare soste inutili. Ogni dato diventa uno strumento per prendere decisioni operative in modo rapido e preciso. 14. Outbound – Spedizione MerciSeleziona i dati che hai a disposizione.I campi evidenziati in azzurro rappresentano i dati minimi necessari per attivare la dashboard dell’Oubound.Se li selezioni tutti, vedrai la dashboard colorarsi, segnale che sarà utilizzabile una volta caricati i dati.Se uno o più di questi elementi mancano, la vista non potrà essere attivata, ma potrai comunque abilitare tutte le altre dashboard per cui hai già i dati necessari.Numero ordine utilizzato internamente Riferimento interno dell’ordine Data dell’ordineÈ possibile indicare anche solo la data Data e ora di ricevimento dell’ordine Data di richiesta consegna Data di chiusura preparazione dell’ordine Data di avvenuta consegna Numero del DDT Data del DDTIn caso di spedizioni che prevedono una classificazione come ad esempio pericolose, oppure tipologie di trasporto come su gomma, areo, nave Condizione spedizioneAd esempio ordini B2C, B2B, urgenti Tipologia o classificazione dell’ordine Codice portoNumero ordine usato dal destinatario Riferimento ordine esternoSi riferisce al tipo di incasso per contrassegno: ad esempio assegni, contanti, carte di credito o debito Tipo incassoSe sei una 3PL, il cliente corrisponde al committente; negli altri casi si riferisce a un’azienda del gruppo o a una divisione aziendale Cliente Destinatario di fatturazione Destinatario di consegna Agente di competenza della vendita Vettore che ha effettuato la consegnaSe si dispone di un Transport Management System (TMS) è l’identificativo del viaggio utilizzato per la consegna Numero viaggioMagazzino di evasione dell’ordine Magazzino di riferimento Codice articolo Quantità ordinataAlternativo al Valore della merce Consegnata Valore unitario della merce consegnata Alternativo al Valore Unitario della merce Consegnata Valore della merce consegnata Dashboard Outbound – Spedizione Merci Il controllo completo delle spedizioni, con confronto giornaliero tra ordini ricevuti ed evasi, mappe che mostrano dove si concentrano i volumi e viste temporali che evidenziano picchi, stagionalità e performance per area geografica. Ti permette di capire dove si generano ritardi o sovraccarichi, di riequilibrare capacità tra linee e turni, di anticipare o posticipare cut off e di allineare obiettivi operativi e commerciali per mantenere costante la puntualità delle consegne. 15. Picking – Preparazione OrdiniSeleziona i dati che hai a disposizione.I campi evidenziati in azzurro rappresentano i dati minimi necessari per attivare la dashboard del Picking.Se li selezioni tutti, vedrai la dashboard colorarsi, segnale che sarà utilizzabile una volta caricati i dati.Se uno o più di questi elementi mancano, la vista non potrà essere attivata, ma potrai comunque abilitare tutte le altre dashboard per cui hai già i dati necessari.È possibile indicare solo la data, ma così non si calcolano i tempi di prelievo Data e ora di inizio prelievoÈ possibile specificare solo la data, ma in tal caso non è possibile calcolare i tempi di prelievo Data e ora di fine prelievo OperatoreSe sei una 3PL, il cliente corrisponde al committente; negli altri casi si riferisce a un’azienda del gruppo o a una divisione aziendale Cliente Destinatario di consegnaSe presente permette di incrociare i dati con l’outbound Riferimento interno dell’ordine di venditaÈ possibile indicare fino a 3 classificazioni, ad esempio mono ordine, multi ordine Classificazione Picking Magazzino o coordinata posizione di prelievo Coordinata baia di carico Codice articoloI 3 valori: Quantità iniziale della riga ordine, Quantita richiesta in prelievo e Quantità prelevata, sono valori che se presenti, si possono combinare per verificare l’efficienza del magazzino in termini di gestione delle giacenze e disposizione degli articoli Quantità iniziale riga ordineI 3 valori: Quantità iniziale della riga ordine, Quantita richiesta in prelievo e Quantità prelevata, sono valori che se presenti, si possono combinare per verificare l’efficienza del magazzino in termini di gestione delle giacenze e disposizione degli articoli Quantità richiesta in prelievoI 3 valori: Quantità iniziale della riga ordine, Quantita richiesta in prelievo e Quantità prelevata, sono valori che se presenti, si possono combinare per verificare l’efficienza del magazzino in termini di gestione delle giacenze e disposizione degli articoli Quantità prelevataI 3 valori: Quantità iniziale della riga ordine, Quantita richiesta in prelievo e Quantità prelevata, sono valori che se presenti, si possono combinare per verificare l’efficienza del magazzino in termini di gestione delle giacenze e disposizione degli articoli Conteggio di UDI prelevate (numero imballi prelevati)Alternativo al Valore Unitario della merce Prelevata Valore della merce prelevataAlternativo al Valore Unitario della merce Prelevata Valore unitario della merce prelevata Dashboard Picking – Preparazione Ordini Una vista operativa sulla produttività, con dati per operatore, missione e tipologia di prelievo. Mostra colli e costi per ora, tempi medi, picchi per turno e le aree del magazzino dove si perdono secondi preziosi.Con queste informazioni puoi pianificare i turni su basi reali, ottimizzare percorsi e slotting, scegliere il metodo di picking più efficiente e individuare colli di bottiglia. Ogni dato diventa un supporto concreto per migliorare performance e bilanciare carichi di lavoro. 16. Handling – Movimentazione InternaRiporta le movimentazioni interne diverse da ricevimenti e prelievi (es. spostamenti, accorpamenti, abbassamenti). Seleziona i dati che hai a disposizione.I campi evidenziati in azzurro rappresentano i dati minimi necessari per attivare la dashboard della Movimentazione Interna.Se li selezioni tutti, vedrai la dashboard colorarsi, segnale che sarà utilizzabile una volta caricati i dati.Se uno o più di questi elementi mancano, la vista non potrà essere attivata, ma potrai comunque abilitare tutte le altre dashboard per cui hai già i dati necessari. Data movimento OperatoreIn questa sezione viene riportata la movimentazione interna di magazzino diverse da ricevimenti e prelievi. Ad esempio, spostamenti, accorpamenti, abbassamenti, ecc. Tipologia o causale del movimento Cliente Magazzino del movimentoSotto magazzino (si tratta della classificazione interna della mappa, ad esempio area, cella, reparto, ecc.) Sotto magazzino 1 Sotto magazzino 2 Sotto magazzino 3 Codice articolo Quantità movimentata Numero pallet movimentati Dashboard Handling – Movimentazione Interna La foto in tempo reale dello spazio che usi, fino alla singola corsia.Ti dice se stai riempiendo il magazzino di pezzi leggeri che frammentano, o di pochi articoli ingombranti che mangiano metri. 17. Inventory & Capacity – Giacenza e SaturazioneSeleziona i dati che hai a disposizione.I campi evidenziati in azzurro rappresentano i dati minimi necessari per attivare la dashboard dell’Inventory (Giacenze).Se li selezioni tutti, vedrai la dashboard colorarsi, segnale che sarà utilizzabile una volta caricati i dati.Se uno o più di questi elementi mancano, la vista non potrà essere attivata, ma potrai comunque abilitare tutte le altre dashboard per cui hai già i dati necessari. Data di estrazione giacenza Magazzino o coordinata posizione giacenza Data dell’ultimo inventario Data in cui è stato effettuato l’ultimo deposito nella posizione Data in cui è stato effettuato l’ultimo prelievo nella posizioneSe sei una 3PL, il cliente corrisponde al committente; negli altri casi si riferisce a un’azienda del gruppo o a una divisione aziendale. Cliente Codice articolo Lotto Esito controllo qualità Quantità giacenza nell’unità di misura interna Quantità giacenza nell’unità di misura del clienteParte disponibile al prelievo Quantità giacenza disponibileUDI = Unità di Imballo Numero di UDI in giacenza Numero di pallet in giacenza Peso Volume occupato pallet Volume occupato UDI Volume articolo Area occupata in metri quadriAlternativo al Valore Unitario della giacenza. E’ possibile indicare fino a 3 diversi valori, ad esempio se si vuole diversificare tra costo ultimo, costo medio, ecc.) Valore della giacenzaAlternativo al Valore della giacenza. E’ possibile indicare fino a 3 diversi valori, ad esempio se si vuole diversificare tra costo ultimo, costo medio, ecc.) Valore unitario della giacenza Dashboard Inventory & Capacity – Giacenza e Saturazione La vista completa sulle giacenze, con saturazione per area, corsia e baia e l’impatto dei prodotti più voluminosi o a rotazione lenta. Ti mostra dove si concentrano gli stock, come varia l’occupazione nel tempo e quali articoli pesano di più in termini di spazio, valore o velocità di movimento.Con queste informazioni puoi ottimizzare lo slotting, ridurre i metri percorsi, prevenire colli di bottiglia e pianificare gli investimenti di capacità solo dove servono davvero, liberando spazio e liquidità senza compromettere il servizio. 18. Labor Cost – Costi OperatoriIn questa sezione vengono indicate le ore e i relativi costi per operatore/mansione. In assenza di costi, vengono usati quelli standard indicati nella tabella mansioni. Seleziona i dati che hai a disposizione.I campi evidenziati in azzurro rappresentano i dati minimi necessari per attivare la dashboard Costo Operatore.Se li selezioni tutti, vedrai la dashboard colorarsi, segnale che sarà utilizzabile una volta caricati i dati.Se uno o più di questi elementi mancano, la vista non potrà essere attivata, ma potrai comunque abilitare tutte le altre dashboard per cui hai già i dati necessari. Operatore Mansione svolta (se vuota di dft da dim_mansioni) Data rilevazione Ore ordinarie lavorate (orario ordinario) Ore totali retribuite Ore effettivamente lavorate (orario straordinario)Costo orario effettivo Costo effettivo sostenutoCosto orario standard Costo standard (se vuoto in base a dft della mansione) Dashboard Labor Cost – Costi Operatori È possibile valorizzare il costo operatore, sia attraverso il costo orario per mansione, per costo orario della singola risorsa oppure inserire un valore medio del costo orario per operatore PrecedenteProssimoComplimenti, sei pronto per accendere la tua Business IntelligenceSe sei arrivato fin qui, significa che disponi già dei dati necessari per attivare una soluzione di Business Intelligence completa e realmente utile al tuo lavoro.Ti manca solo un piccolo passo! Compila il form qui sotto con i tuoi dati di contatto. Riceverai subito via email il riepilogo in PDF delle informazioni che hai selezionato, così potrai conservarlo o condividerlo con chi si occupa dei tuoi sistemi.Il nostro team ti contatterà a breve per spiegarti come trasmetterci i dati e completare in poco tempo l’attivazione della tua nuovaNomeCognomeE-mailTelefonoAziendaRuolo Previous Ricevi il riepilogo e attiva la tua BI Guarda il video Guarda il video Guarda il video Guarda il video Guarda il video